CHI SONO
Dopo due decenni dedicati al settore commerciale (unico lavoro da quando mi sono diplomato), una mattina come tante un’epifania allo specchio ha rivelato sul mio volto il vero peso della tristezza e della frustrazione che mi opprimevano. Fu subito chiaro, era giunto il momento di un cambiamento fondamentale, che non poteva davvero più aspettare.
Consentitemi di deviare brevemente per condividere con voi il contesto di questa trasformazione. La professione del venditore, negli ultimi anni, si è profondamente trasformata, riducendosi a una corsa incessante verso il raggiungimento di obiettivi imposti, senza alcun riguardo per il benessere personale o la soddisfazione lavorativa. In questo ambiente, l’essenza umana del cliente si dissolveva, ridotta a mero strumento per il profitto. Questo modus operandi, che richiedeva sempre più sacrifici personali e professionali insostenibili, era in netto contrasto con i miei valori fondamentali.
La fotografia è emersa come la mia vera vocazione durante questo periodo di grande introspezione. L’atto di inquadrare un soggetto attraverso l’obiettivo mi ha offerto un rifugio, un momento di pura creazione distaccato dal tumulto del mondo esterno. La mia passione per la fotografia è stata innescata più di un decennio fa, con la nascita di mia figlia Aurora. La ricerca di una maggiore espressione e controllo creativo mi ha portato ad abbracciare la fotografia digitale con la mia piccola Nikon D3200, ponendo le basi del mio percorso artistico.
Il sostegno incondizionato di mia moglie Sara è stato cruciale in questo viaggio di riscoperta. Insieme, abbiamo giurato a noi stessi di perseguire la felicità e la realizzazione personale, rifiutando la stasi emotiva e professionale. Questa decisione ha gettato le basi per una crescita continua, sia personale che professionale, che oggi ci ha resi finalmente felici di ciò che siamo e facciamo.
Nel corso degli anni, la mia dedizione alla fotografia si è arricchita e diversificata. Attraverso corsi, pratica e un’incessante curiosità, ho esplorato vari ambiti fotografici, sempre guidato dal principio “impara, fai, ripeti”. Questo approccio, radicato nell’apprendimento e nella sperimentazione, riflette la mia convinzione che la comprensione profonda delle tecniche e delle regole sia il fondamento per l’innovazione e la creatività (se non conosci alla perfezione le regole del gioco, non potrai mai pensare di sovvertirle).
La transizione dal commercio alla fotografia non è stata solo una scelta di carriera, ma un impegno verso l’autenticità e l’espressione personale. Questo percorso mi ha permesso di riconnettermi con i miei valori fondamentali, privilegiando la qualità della vita e l’integrità professionale rispetto al successo materiale misurato in termini di vendite e profitti.
Nel costruire la mia identità come fotografo, mi sono dedicato a catturare momenti che parlano di verità e della meraviglia di congelare per sempre un’emozione intrinseca. La mia missione è di creare immagini che non solo documentino ma raccontino storie, provando sempre ad evocare risposte emotive profonde e durature. Il mio approccio alla fotografia è tanto riflessivo quanto tecnico, cercando sempre di superare i confini tradizionali per esplorare nuove possibilità narrative.
Guardando al futuro, sono impegnato a espandere la mia presenza nel piccolo mondo che mi circonda, cercando di non abbandonare mai la strada che mi ha portato fin qui ma studiando nuovi modi di stupirvi. Questo aspetto del mio sviluppo professionale è guidato dalla stessa curiosità e desiderio di apprendimento che hanno caratterizzato il mio percorso fotografico fin dall’inizio.
In sintesi, sono quello che ho sempre voluto essere.